Un panino infinito – Galbanino

Fu subito amore e come tutti i grandi amori, irto di difficoltà.

“Costruire” un panino alto più di 30 cm evitando che gli ingredienti che lo compongono vengano schiacciati dal peso di quelli posti più in alto, trasmettere la leggerezza là dove non c’era, questo era l’arduo compito che mi trovavo ad affrontare.

Serviva testarlo, capire come riempirlo, capire come costruirlo e quali ingredienti acquistare… a questa ultima domanda la risposta era semplice: TUTTI!

La prima idea era di mettere lunghi stuzzicadenti in mezzo e su questi fissare gli ingredienti ed il pane. Naturalmente si dimostrò un disastro, anche con più “perni” il peso era troppo e gli alimenti posti in basso si schiacciavano. Inoltre bisognava essere veloci:

disporre in modo armonico svariati ingredienti richiedeva tempo ed essendo tutti elementi che si ossidano, appassiscono, seccano, questo tempo non c’era.

Ed ecco la soluzione!

Costruirlo a strati e conservarli man mano in frigorifero, assemblandoli all’ultimo minuto! Completandolo con le salse direttamente sul set, appena prima di girare.