Non me ne vogliano gli amici Sardi, naturalmente è una mia interpretazione personale, come il fatto di proporre a Natale un dolce tipicamente Pasquale!

Per la pasta
250 g di farina
40 g di strtto (oppure burro)
1 pizzico di sale

Per il ripieno
500 g di ricotta di pecora ben sgocciolata
120 g di zucchero
1 bustina di zafferano
2 tuorli d’uovo
la buccia grattugiata di 1 arancia
1 baccello di vaniglia

Preparate la pasta : lavorate la farina con lo strutto (o il burro), il sale e acqua a sufficienza per ottenere una pasta liscia ed elastica.

Avvolgetela con la pellicola e fatela riposare per almeno 30 minuti Preparate il ripieno. Mescolate la ricotta con lo zucchero, lo zafferano, i tuorli d’uovo, la buccia grattugiata dell’arancia e i semini interni della vaniglia.

Stendete la pasta in una sfoglia sottile e con un tagliapasta tondo del diametro di 8 cm circa ricavate tanti dischetti, mettete al centro di ognuno un poco del ripieno preparato, e pizzicate i bordi, richiudendoli un poco attorno al ripieno.

Disponetele su una teglia ricoperta con carta da forno e cuocete a 170°C per 20 minuti circa, finché la pasta sarà leggermente dorata. Toglietele dal forno, fatele raffreddare.